
un giorno viene in negozio una signora giovane, è di Como,
ora è a Torino per andare dal dentista e aggiunge …“sa, quando c’è la fiducia…”
le piacciono molto tazze e tazzoni, ma i figli, che la vogliono aiutare in casa, spaccano un po’ tutto…
e poi mi racconta,
ha conosciuto suo marito, vedovo da due anni con due bimbi piccoli,
è stato un colpo di fulmine tra loro,
lei, molto trattenuta, si è poi decisa a dirgli “si “, a patto che seguissero insieme
un percorso terapeutico, tale era la paura di poter far stare male i due bimbi,
che già la chiamavano mamma.
la signora poi è rimasta incinta e la bimba le aveva detto che avrebbe portato
lei il passeggino con la neonata…
già…magari per spingerlo lungo la discesa che va verso il lago…
così l’avrebbe tolta di torno
e non avrebbe rischiato di perdere la nuova mamma
(la sua era morta di parto dando alla luce il fratellino)
ora si è aggiunto ancora un bimbo,
va tutto bene,
la signora ha anche deciso di adottare i due primi figli del marito,
in tribunale, quando il giudice ha chiesto loro se volevano essere adottati…
hanno urlano “ siiii !”

Mi fanno tenerezza anche i bimbi…bellissima storia di vita vissuta considerando i tempi che stiamo vivendo