
ho insegnato a la Barca,
cos’ è la Barca?
un quartiere molto, molto periferico di torino.
il provveditore mi aveva dato un incarico di scuola festiva,
avrei insegnato italiano, per un anno scolastico,
ogni domenica mattina ad una classe femminile.
così, alzandomi molto presto,
attraversavo la città…
il primo incontro con la classe lo ricordo…choccante,
allora avevo vent’anni e le mie allieve erano dai quattordici ai sedici,
una più truccata dell’altra,
con gonne che a mala pena coprivano il sedere,
con giornali e riviste…che più volgari non si può,
e che tenevano sul banco in piedi,
per potersi truccarsi ancora un po’….
in più urlavano…
non ricordo come ho fatto,
sapevo solo che non dovevo perdere autorevolezza,
per non rischiare di essere fottuta
e che dovevo conquistare anche la loro fiducia
mah… di domenica in domenica…
le riviste tipo ABC (note per la loro volgarità) erano sparite,
le ragazze arrivavano meno truccate,
il silenzio regnava sovrano !
arrivata all’ultima domenica…
quando ho detto loro che sarebbe stato l’ultimo giorno,
sono uscite tutte dai banchi,
venendo verso di me …
piangendo per abbracciarmi !

Un ricordo bello e toccante con te e quelle ragazze. Mi sembra di vedervi in quella classe alla Domenica mattina.
Che bel ricordo! Non sapevo avessi insegnato in una scuola festiva! E che soddisfazioni hai avuto! Ne valeva la pena!! Complimenti!!!