
un giorno mi è venuto in mente che le mie clienti abituali vengono nel mio negozio…. come tanti, tanti anni fa…mia madre andava nella merceria in via Bellini, vicino a casa,
naturalmente portava anche me e mia sorella, bimbe eravamo. il motivo era quasi sempre lo stesso, le sue calze di nylon da rimagliare. oggi c’è “l’usa e getta”, ma allora le calze…si facevano rimagliare…dalla rimagliatrice !
ricordo ancora quei sacchettini arrotolati di carta usata e strausata con….una calza da sistemare
e poi mia madre comprava qualcosa e chiacchierava con la merciaia, e noi bimbe ascoltavamo sempre appoggiate al bancone… già discorsi di donne, di ricette di cucina e qualche volta anche di sogni…
Liprandi si chiamava la merciaia…e suo figlio era in classe con me a scuola…e poi un giorno, il suo banco era vuoto e lui non era più venuto ed in negozio c’era un’altra signora, che gestiva la merceria…già la signora Liprandi aveva realizzato il suo sogno , o forse quello del marito ed erano partiti tutti per il Venezuela… !

Che memoria ! Io ricordo solo la merceria e niente altro ! Che fortuna avere una sorella con tale memoria !!